giovedì 31 dicembre 2009

Buon Anno 2010

Tanti tanti carissimi auguri per un 2010 davvero unico e speciale...sperando che il mio augurio non resti tale!
AUGURI!!!

giovedì 26 novembre 2009

domenica 1 novembre 2009

Nell'anno del Signore

Chi ha letto il mio profilo, sa perfettamente che tra i miei interessi c'è il cinema, e che i miei film preferiti sono quelli "vecchi".
I film vecchi, anche se qualcuno non è poi così vecchio, hanno un mordente che i più recenti non hanno. I film hollywoodiani sembrano magici, sia quelli a colori che quelli in bianco e nero, magici, fatati, persino gli attori hanno come un'aura.
Quando si dice che Hollywood era la fabbrica dei sogni è assolutamente vero! Per quei novanta minuti c'era realmente la possibilità di esulare la testa dai propri pensieri e permettersi di credere che forse da qualche parte si poteva vivere come in quei film.
Nei film italiani, più figli del neorealismo che altro, si respira tutta l'italianità, la poesia e anche la storia. Proprio mentre scrivo stanno trasmettendo su un canale di Sky cinema "Nell'anno del Signore" un film di Magni del '69.
La storia è legata alla nostra storia nell'epoca dei carbonari. Se dobbiamo fare un'analisi del film si potrebbe parlare per ore, ma io vorrei più semplicemente sottolineare un'altro aspetto.
Il cinema di adesso non vale nulla! O meglio molto poco.
Già l'argomento trattato è storico, dove ai moti carbonari viene unita una storia di fantasia che alla fine di tutto di non sembra neppure tale.
E poi come vengono sottolineate bene le posizioni, sia quella civile che quella della Santa Sede, l'aspetto quindi politico si rileva appena poiché si resta più fedeli alla storia che al proprio pensiero.
Nel corso del film non ci sono scene inutili, anche la misera battuta di una comparsa non è inserita a casaccio, invece, di recente, quante uscite gratuite e di cattivo gusto (se non volgari) troviamo.
Ora, quasi nel 2010, qual è quel regista che con con la stessa classe va a ripescare questi avvenimenti storici e con la stessa intelligenza li porta su grande schermo?
E poi qual è quel regista che non ci schiafferebbe il suo personale pensiero politico? Non mi meraviglierei se citassero comunque il nostro Presidente del Consiglio!
E per concludere: che attori sarebbero scelti?
In questo film anche la particina più piccola è affidata BENE a degli attori che poi ora si sono dilettati ad un teatro differente ad esempio: Pippo Franco.
Questo film vanta un cast eccezionale: Enrico Maria Salerno, Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Robert Hossein.
Adesso chi ci troveremmo?
Ci penso e ci ripenso non mi viene n mente nessuno!
Osservavo bene Ugo Tognazzi.
Lo ricordiamo ironico e dissacrante in "Amici miei", ma in questo ruolo esce tutta l'eleganza di una recitazione natuarale, intelligente e vera! E' un Cardinale e nei suoi gesti c'è tutta la pacatezza dell'uomo di Chiesa ma di QUELLA Chiesa, quella dell' 800, dove forse la fede non era la cosa più importante, in più recita con un accento veneto.
Ora cercherebbero un veneto e lo spessore del personaggio non sarebbe uguale.
Tognazzi recita con una dizione praticamente perfetta, bella, comprensibile e con una punta d'accento ma non diventa una macchietta.
Non parliamo di Manfredi e Sordi, che recitano in un "romano de borgata", eppure nè l'uno nè l'altro appare burino e volgare e la differenza tra Sordi (frate puro di cuore e unito alla Chiesa per fede) e Tognazzi ( Cardinale più uomo politico che uomo di fede) è netta sottolineata e nitida.
Se avrete l'occasione di andare a Roma e di fare un giro per Piazza del Popolo, dove c'è la porta praticamente dalla parte opposta alle Chiese gemelle, sulla parete sinistra c'è la targa che ricorda l'episodio narrato nel film (ho pubblicato nella foto la laide).
Che altro dire? La storia e i suoi ricorsi.... sperando che ciò avvenga anche nel cinema!

domenica 18 ottobre 2009

Le faremo sapere........

Oggi, per la prima volta, lo dico sempre che c'è una prima volta nella vita (e non sono l'unica),mi sono trovata a provinare dei ragazzi per la scuola di musical dove insegnerò dizione.
Nella mia professione fare audizioni è all'ordine del giorno, e ammetto anche quanto sia antipatico esibirsi per un paio di minuti scarsi sapendo perfettamente che chi ti siede davanti...ti sta giudicando, commenta o nella sua testa o con altri presenti, la tua professionalità che per quanto ottima sia non è mai al 100% come durante uno spettacolo.
Personalmente alle audizioni (o provini che dir si voglia), non sono mai stata brava, non son mai riuscita a trasmettere la mia padronanza del mestiere e questo credo mi abbia sicuramente bloccata nella carriera.
Comunque i provini sono antipatici, trovi sempre qualcuno con cui parlare uomo o donna che sia e il più delle volte fanno tutti sfoggio dei propri lavori come se fossero gli unici a lavorare nello spettacolo, tutti hanno aneddoti da raccontare tirando fuori magagne di personaggi più o meno celebri, tutti super indaffarati a trovare una scrittura perché hanno un buco di 2 settimane da riempire...
Tornando al discorso principe, oggi mi son trovata dall'altra parte della barricata.
Giudicavo. A parte il caso di una ragazza molto piena di sé, la cui recitazione era squisitamente "parrocchiale", con un monologo montato probabilmente 2 ore prima di presentarsi all'audizione, non me la sono sentita di giudicare nessuno dei ragazzi che si sono presentati.
Sono stata quasi assalita da un senso di tenerezza.
La mia conclusione è che c'è in giro tanta gente brava, o quanto meno con delle potenzialità, gente tranquilla che con grande umiltà si è messa davanti a degli sconosciuti e sperando di entrare nella scuola, hanno cercato di dare il meglio.
Io non mi sono mai montata la testa per i miei risultati raggiunti, primo perché non sono così elevati, secondo perché la strada è ancora lunga e questa esperienza mi ha dato uno slancio in più per continuare a svolgere il mio lavoro ancora meglio.
In parole povere, un'esperienza che dovrebbero fare in molti colleghi, colleghi che non hanno raggiunto una fama interplanetaria e che dovrebbero capire che non si arriva mai, anche se calchi le famose tavole del palcoscenico, anche se guadagni fior di quattrini.
La vera grandezza sta nel mettersi sempre in gioco, nell'affrontare un nuovo lavoro con lo stesso spirito di chi lavora per la prima volta e fare tesoro dei minuti trascorsi davanti ad un pubblico, anche se la tua unica battuta è: Il pranzo è servito, signori.

lunedì 5 ottobre 2009

San Petronio


Ieri sera è stata una delle più belle serate che abbia mai vissuto.
Non ho incontrato George Clooney e trascorso con lui la più romantica delle serate...trattasi di qualcosa decisamente più NORMALE!
Il 4 ottobre per la mia città è festa patronale, per cui si respira per le strade un clima di festa, quasi fosse Natale!
Come accade da qualche anno a questa parte, la compagnia teatrale con cui lavoro organizza uno spettacolo per questa ricorrenza legato ovviamente alla storia della nostra città, raccontando aneddoti e leggende più o meno note a noi indigeni.
Dopo circa una settimana intensa di prove, ieri abbiamo portato in scena: Una, due, cento torri.
Lo spettacolo era assolutamente eclettico grazie agli inteventi musicali e ballati che si univano benissimo alla parte recitata.
A conclusione di alcune scene fuochi d'artificio sottolineavano l'importanza del momento rappresentato.
Tutto questo nella suggestiva cornice di Piazza Maggiore illuminata da luci tenui che incantavano ancora di più gli astanti.
Non so trovare altri termini ma per me è stata una serata assolutamente magica, una serata che porterò nel cuore per molto tempo: per le emozioni provate mentre recitavo, per l'atmosfera e soprattutto per la gradevolissima compagnia.
Che dire... a la prochaine fois!

giovedì 24 settembre 2009

Auguri a......

AUGURI A BEATRICE ED ELENA!!!!!
La torta è pensata più per Beatrice che per Elena... ma basta il pensiero no?

giovedì 3 settembre 2009

Rincoglionimento da vacanza

Sono rientrata dal mio MERITATO riposo il 31 agosto e il 1° settembre sono andata a teatro per le prove. Il teatro non è particolarmente distante da dove abito, ciò non toglie che per arrivarci, devo necessariamente prendere la macchina.
Grande traffico ancora non c'è per le nostre strade poiché qualcuno ha la fortuna di essere o di andare in vacanza anche in questi giorni.
Le prove erano previste per le ore 18, di conseguenza sono uscita ad un orario che mi consentiva di essere in teatro puntuale.
Ebbene: MA COME GUIDA CHI DALLE FERIE E' APPENA RIENTRATO?
Non si dovrebbe essere, freschi, riposati LUCIDI? Non si dovrebbe essere più accorti?
Pare di no!!
Una macchina davanti a me, oltre ad andare ai 35 Km/h, ha messo la freccia MENTRE girava, obbligandomi a fare una manovra non propriamente consona al codice della strada, poi 100 metri più avanti un camioncino che marciava decisamente a passo d'uomo e nel pieno centro della strada ha OBBLIGATO me e quello dietro, a sorpassarlo da destra (non era possibile fare altrimenti).
Arrivata in teatro, ho cercato parcheggio. Stavo facendo manovra con tanto di freccia per segnalare tale manovra, che una mi "claxona"...MI DAI IL TEMPO?????????
Alle prove sono arrivata stanca!
Il giorno seguente ho sperato che la situazione fosse appena migliorata...MAGARI!
Corsie libere, semafori verdi...eppure c'è sempre qualcuno che non sa dove andare! La freccia? Sarebbe carino utilizzarla qualche volta per far capire a chi sta dietro dove si vuole andare... E i segnali luminosi (semafori) hanno un valore anche per i pedoni! Non è necessario essere andati a scuola guida per sapere che se ad un passaggio pedonale regolato appunto da semaforo, quando l'omino è rosso ci si ferma anche se la strada è sgombra!!! Invece, una signora stava attraversando senza guardare nè a destra nè a sinistra! Cos'ho fatto? Inchiodato naturalmente, non mi andava di stirarla e farla diventare parte integrante del manto stradale!
Costei mi ha guardata come fossi un'aliena piombata dal nulla!
200 metri più avanti, ennesimo semaforo...tutti fermi al verde! PERCHE' SIAMO FERMI CON TUTTA LA STRADA LIBERA, E COL VERDE???
D'accordo che le vacanze sono belle e che per qualche giorno si continua a vivere nel ricordo, ma almeno mentre si guida...possiamo tornare alla realtà?

sabato 29 agosto 2009

Ritagli d'estate

29 agosto 2009. Il caldo ci ha stretto in una morsa per giorni.
Anni fa bastava un temporale il 20 di agosto e la sera dovevi metterti un golfino per il brusco calo della temperatura.
Adesso non accade più, magari fa freddo in luglio con piogge torrenziali, e poi ti ritrovi il 28 agosto a boccheggiare...e si rispolverano i soliti luoghi comuni: Non esiste più la mezza stagione!
Beh...direi che anche quella intera latita! Il freddo ci accompagna dalla metà di ottobre (circa) fino a MAGGIO (almeno quest'anno è stato così), poi i 3 mesi d'estate ti uccidono a causa delle temperature afosissime! Insomma...raccontiamocela tutta...NON CE NE VA MAI BENE UNA!
Per mio conto ho trascorso una splendida estate, l'ho scritto anche nel post precedente, mi sono riposata, sono andata a cena fuori, ho visto delle amiche, sono stata pure al cinema e ho visto un film proprio carino: Cocò avant Chanel , ho visitato dei mercatini...insomma una vacanza tranquilla e rigenerante!
E poi chissà in questi ultimi giorni mi è accaduto qualcosa di strano, un po' come si legge nei libri e come si vede nei film. Nulla di eclatante per carità! Magari più avanti ne parlerò...potrei anche tacere chissà...come diceva il buon Battisti: lo scopriremo solo vivendo!
Se devo essere sincera, quando mi accade qualcosa di "particolare" finisce sempre male. Spero che non sia così.
Comunque, ora, mi devo concentrare sul nuovo anno lavorativo che si apre il 1° settembre e che mi auguro caldamente sia florido.
In questo momento fuori piove e tuona e più che un temporalone estivo, pare l'inizio dell'autunno! Meglio salutare il mare per tornare a casa, sarà meno doloroso.

mercoledì 26 agosto 2009

L'estate sta finendo

Per l'ennesima volta il titolo del post è fuorviante! Se non altro per il caldo che continua imperterrito! Anche se lo preferisco! O meglio lo amo così: non soffocante e soprattutto senza umidità.
A dire il vero sono ancora in ferie al mare, quindi se vengo colta da una vampata di caldo furente dopo l'esposizione al sole, mi butto nell'acqua e mi faccio un bel bagno.
Dal mare guardo verso la riva imprimendo nella memoria il litorale: parto dal porto (carino il gioco di vocali!), poi il ristorante "La buca" (che per altro fa un fritto OTTIMO), l'albergo Titano, l'Aurelia, il Doge... e poi il Mare e Pineta e il Palace (alberghi con tante di quelle stelle che prima o poi le useranno come stelle cadenti la notte di San Lorenzo!), fino alla "canalina" da cui partono le traverse.
Insomma amo Milano Marittima. Ho sempre trascorso le mie vacanze qui fin da quando ero piccolina. Ultimamente è diventata costosissima e vippissima (chissà perché? Io tutti 'sti vip non li vedo!!)
Nonostante tutto io mi trovo bene! Vado a tutti mercatini possibili e immaginabili, conosco le migliori gelaterie, riesco ancora a comperare costumi da bagno senza farmi dilapidare e riesco ad andare ancora a cena fuori qualche sera...Ma quando mai si fa una vita così a casa?
Comunque la mia vacanza, durata la bellezza di un mese, è agli sgoccioli...sì un mese! La fortuna di essere liberi professionisti è questa: vacanze quando e quanto vuoi!! Io poi son sempre reperibile dal 1° settembre al 31 luglio compresi Natale e Capodanno, potrò concedermi 31 giorni di assoluta LIBERTA'?
Martedì, infatti, alle 18 inizio le prove del nuovo spettacolo. Che bello!! Amo il mio lavoro e rientrare lavorando in teatro mi rende euforica! Forse aver studiato la parte in spiaggia guardando il mare, mi ha aiutato a ritrovare l'energia giusta per ricominciare! Insomma son stata proprio brava: Ho studiato il copione, me la sono spassata con le amiche, ho fatto un po' di shopping, ho fatto il pieno di sole di mare e di relax...ora si può ricominciare con slancio ed energia!!
Tanto l'estate ritorna tutti gli anni!!

martedì 11 agosto 2009

Mare mare mare....

Che meraviglia!! Da 12 giorni mi sto godendo un meritato riposo! La pelle inizia a scurirsi, la mente inizia a perdere la cognizione del tempo, pensi ai "casi" tuoi con una mentalità diversa...insomma un'energia che farebbe spostare le montagne! Poi finalmente spiaggia, bagni in mare, passeggiate, bicicletta, il tempo per stare con gli amici...
Sicuramente se fossimo in perenne vacanza finiremmo col desiderio di lavorare un po' per riscoprire il gusto di stancarci!
Dico tutte queste cose, sostanzialmente retoriche, perchè anche qui in ferie accade sempre che ci sia qualcuno che pare non capire che la vacanza è VACANZA e quindi in quanto tale, si può fare o accrescere, ciò che normalmente non si fa o si fa poco.
Che gusto ci sarebbe a continuare a prendere la macchina per muoversi anche solo di 100 metri, quando puoi usare una bici? Oppure...perché non concedersi una cena fuori di più? Oppure ancora spendere qualche "eurino" in shopping?
Morale della favola: GODIAMOCI LA VITA!! Anche se non siamo in vacanza...e se lo siamo...godiamocela ancora di più!
Ok sono le 16... SPIAGGIA!!!!!!!! Buone vacanze a tutti!!

martedì 7 luglio 2009

Guillaume

L'uomo in questa foto risponde al nome di Guillaume. Ha 35 anni. E' nato ad Antibes. A guardarlo bene non è certo il tipo d'uomo che scatena in una donna un'attrazione pressoché fatale...eppure io lo trovo estremamente affascinante! Non è il mio fidanzato, neppure uno che ho conosciuto di recente, è: Guillaume Musso, giovane autore francese che con i suoi libri mi ha conquistata totalmente! Credo di aver già accennato qualcosa di lui nei post precedenti.
In realtà avevo letto solo il suo primo romanzo "L'uomo che credeva di non avere più tempo".
A quel romanzo, arrivai grazie al mio ex marito il quale in tempi non sospetti mi disse: Leggi questo libro è bellissimo! E' anche in gara per il premio di miglior romanzo adattabile a soggetto cinematografico.
Infatti, non solo credo abbia vinto il premio, ma in Francia il film è uscito e sono stati acquistati i diritti dei due successivi.
Quest'inverno, mentre gironzolavo per i negozi in cerca di un regalo per mia mamma da farle a Natale, mi sono imbattuta in una bellissima libreria e guardando tra gli scaffali ho visto più copie dei romanzi di Musso; così ne ho scelto uno a caso e l'ho comprato. Mia mamma l'ha letto in 3 giorni. Giuro! Non uno di più non uno di meno!
Nel medesimo periodo stavo leggendo quel tomo di Anna Karenina, e vedere mia madre che non si scollava da Musso, aumentava la mia curiosità di leggere quel libro, o meglio non solo quello! Infatti un paio di mesi dopo, nella stazione di Padova mentre aspettavo il mio treno, sono entrata per ingannare il tempo dentro la libreria nuova appena aperta. Segno del destino: i romanzi che non avevo di Musso erano tutti lì. Mancavano i due che avevo già. Li ho presi, ho pagato con la carta di credito e tornata a casa ho detto: Appena questa si butta sotto il treno (non mia mamma! La Karenina!) li leggo tutti in fila!
Infatti: la Karenina si è finalmente buttata sotto un treno verso la metà di giugno e il giorno dopo ho iniziato il 2° romanzo di Guillaume. Dopo una settimana (scarsa) il 3°, dopo un'altra settimana il 4°, dopo 3 giorni il 5°.
Aaahhh Guillaume! Che uomo! Che storie pazzesche! Assolutamente irreali, ma piene di fascino, misto di psicologia, fantascienza, amore e verità. I personaggi sono portati all'eccesso se vogliamo, ricchi, belli, famosi, amatissimi, e poi i valori: come l'amore, l'amicizia! ma reali, non esasperati al punto che dici: sì va beh!! Amicizie semplici ma sincere. Amore vero ed eterno.
Guillaume...sembri anche tu un po' irreale!
La settimana scorsa colta da raptus, sono entrata nel suo sito e alla voce CONTACTEZ-MOI, gli ho scritto! D'accordo sono un po' pazza, ma insomma non ho nulla da perdere! E poi ho solo fatto i miei complimenti per i libri bellissimi.
Un piccolo messaggio scritto tutto in francese (visto che l'ho studiato almeno per una volta!!!) con la remota possibilità di avere sue notizie. Lui stesso ha detto di leggere personalmente i messaggi e appena può di rispondere.
Al di là di ciò, mi faceva piacere esprimergli il mio giudizio e fargli i miei complimenti.
Chiudo consigliando la lettura di questi cinque particolarissimi romanzi:
L'uomo che credeva di non avere più tempo, La donna che non poteva essere qui, Chi ama torna sempre indietro, Quando si ama non scende mai la notte e Ti vengo a cercare.

Je reviens te chercher*...Guillaume!

*titolo originale di Ti vengo a cercare.

domenica 5 luglio 2009

Voglia di mare...


Non so dire cosa mi stia succedendo dentro...Mi sento un po' strana.
Forse nonostante l'età e le vicessitudini, conservo uno spirito assolutamente adolescenziale, oppure sono a ridosso della menopausa e ho degli sbalzi umorali notevoli, oppure ancora dovrei fare qualcosa di più concreto e andare a vivere da sola.
Solo che se andassi a vivere da sola, so per certo che passato il primo mese, massimo il secondo, inizierei ad annoiarmi, a volere qualcuno con cui parlare, a cui preparare una cena...
Forse mi sento pronta ad incontrare un uomo e a vivere una VERA storia d'amore (senza aspettarmi troppo ovviamente!)
Fino a qualche giorno fa, mi dicevo: Certo che quest'anno non mi sento stanca morta come gli anni passati, sarà per via della crisi, ho lavorato un po' meno...oppure sarà che il caldo torrido per fortuna latita e si sopporta la vita in città anche in giugno e luglio...
Stamattina invece, mi sono assolutamente ricreduta.
Una stanchezza enorme mi ha invasa!
Ieri sera,ho fatto uno spettacolo in centro a Bologna, spettacolo anche ben riuscito considerando che ho avuto il copione solo giovedì e si trattava di un monologo di 10 pagine! Comunque, finita la performance sono rientrata a casa e dopo una favolosa doccia che mi ha rinvigorita, sono andata a letto e mi sono goduta l'aria fresca che entrava dalla finestra.
"Ho voglia di andare al mare......." Questo è stato il mio ultimo pensiero prima di cadere tra le braccia di Morfeo (sarebbe anche carino conoscerlo visto che gli cado tra le braccia piuttosto spesso!)
Tutto ciò che ho detto prima è vero, avere lavorato un po' meno non mi ha distrutta come in passato, ma la vita quotidiana ci distrugge al punto che un bel giorno ti rendi conto che devi chiudere con tutto e rilassarti, pensare ai casi tuoi senza affannarti troppo, leggere indisturbata, spendere qualche soldino per un vestitino nuovo o una cena in compagnia...
A dirla tutta quest'anno è stato pesantino: Lavoro, Avvocato, Sacra Rota, Macchina nuova, Riunioni di condominio, Dentista!
Ho proprio bisogno di vacanza, di staccare la spina e augurarmi finalmente, che da settembre ci sia la solita routine ma senza avere sempre l'acqua alla gola e l'angoscia di sentirmi impotente.
Anche il mio blog, poverino, ne ha tanto risentito. Sono riuscita a postare qualche augurio di buon compleanno e basta. Quanto mi è dispiaciuto! Ma non fa nulla, cercherò di ritagliarmi qualche minuto e postare qualcosa in più...poi vacanza e da settembre...."Anno nuovo,vita nuova"!
Ad essere sinceri sinceri è un detto che mi ripeto ogni tre/quattro mesi...prima o poi arriverà il momento giusto no?

giovedì 2 luglio 2009

lunedì 15 giugno 2009

Auguri a...



Come molti sanno, ho il tarlo del dentista...quindi sono concentrata sul dolore fisico che costui mi procura! Motivo per il quale stavo dimenticando una serie di compleanni!!! Ora pongo subito rimedio!

3 Giugno: Auguri Angela!!!!!!

7 Giugno: Auguri Ghen!!!!!!

9 Giugno: Auguri Anna!!!!!! E ultimo ma non ultima Oggi: Buon Compleanno Caterina!!!!!!!

Credo di aver recuperato! Non voletemene...colpa del dentista!!

domenica 14 giugno 2009

Te l'avevo detto!

Quando a marzo ho aperto il blog, avrò scritto almeno 2 post al giorno. Mi pareva di avere un sacco di cose da scrivere (in realtà le avrei anche ora!) e un sacco di tempo, così scrivevo appunto anche 2 post al giorno.
E soprattutto tutti i giorni.
Naturalmente qualcuno mi ha detto: Guarda che accade sempre così i primi tempi, scrivi scrivi scrivi...poi inizi a scrivere un giorno sì e uno no, poi 2 no e uno sì e così via!
In preda all'entusiasmo più sfrenato per la novità di gestire un blog personale dicevo tra me e me: Nooo, scriverò tutti i giorni, con il lavoro che faccio, le cose strane che mi accadono, vuoi che non trovi cinque minuti da dedicare al mio blog?
C.V.D. Come Volevasi Dimostrare! Non solo sono passata dallo scrivere 2 volte al giorno ad una sola, ma lascio passare anche intere giornate...l'ultimo post risale al 1° giugno!
Va beh c'è stato il dentista (e ci sarà ancora purtroppo!), ci sono stati gli impegni di lavoro...il caldo che ti toglie l'energia....
Insomma pazienza...come tutti i bloggers ho il blocco dello scrittore! Pardon: il blocco del blogger!

lunedì 1 giugno 2009

Matrimonio senza segreti

Un uomo d'affari manda un messaggio alla sua donna:

Mia cara moglie:tu comprenderai che ora, che hai 57 anni, io ho certe esigenze che tu non puoi più soddisfare.
Io sono felice con te, ti considero una moglie meravigliosa e spero che tu non prenderai male il fatto che, quando riceverai questo messaggino, io sarò all' hotel Confort Inn con Vanessa, la mia segretaria che ha 19 anni.
Non ti arrabbiare, sarò a casa prima di mezzanotte.

Quando l'uomo rientra a casa, trova un foglio sul tavolo:

Caro marito, ho ricevuto il tuo fax e non posso che ringraziarti per avermi avvertita.
Approfitto di questa occasione per ricordarti che anche tu hai compiuto 57 anni.
Inoltre ti informo che quando tu leggerai questo messaggio, sarò all'hotel Fiesta con Michele, il mio istruttore di tennis, che, come la tua segretaria, ha 19 anni.
Visto che sei un uomo d'affari e, in più sei laureato in matematica, potrai facilmente comprendere che noi due ci troviamo in situazioni simili, ma con una piccola differenza: 19 entra più volte nel 57, rispetto al 57 nel 19....quindi...non mi aspettare prima di domani.
Baci dalla tua donna che ti capisce...

Questa è una deliziosa storiellina che mi ha fatto avere la cugina di mia mamma, mi è sembrata..."attuale"!

lunedì 25 maggio 2009

Sua avidità

Non voglio apparire quella che non sono, tanto meno non voglio apparire come una donna acida che trova da polemizzare su tutto e critica tutto perché la vita non le ha regalato belle sorprese.
Solo mi sono ritrovata a leggere più volte delle vicende di questa deliziosa coppia che sono i Beckam.
Lui è un calciatore bravo, belloccio e quindi non solo ha una retribuzione altissima dettata dal suo lavoro, ma anche per essere protagonista di numerose campagne pubblicitarie, ospitate e simili.
La consorte, è una delicata signora inglese (il termine delicata è legato alla sua fisicità, sembra possa spezzarsi con un grissino, e come un grissino), una che si è trovata a far parte di un gruppo di 5 pazze scatenate che urlavano al mondo "girls power", 5 pazze che cantavano malino, hanno fatto un film orrendo e dopo essersi riempite per bene i conti correnti si sono salutate.
Le Spice Girls. Già il nome diceva tutto.
Un bel giorno una di queste Spice, incontra il principe David e coronano il loro sogno d'amore sposandosi e mettendo al mondo anche dei pargoletti dai nomi molto originali (cito l'attrice Lella Costa: l'ultimo volevano chiamarlo Yogurt, ma non sono mai così spiritosi!)
Poi inizia il gossip sulla coppia...le scappatelle di lui, lei lo mette in riga, fanno pace con regalini economici tipo ville con piscina, gioielli...
E poi come passano i fine settimana: un week-end a Venezia è costato ai piccioncini non so quanti soldi, tipo un milione di euro o qualcosa di simile.
E naturalmente i vari sposstamenti legati agli ingaggi di lui, ovvio bisogna avere un nido con almeno 45 stanze di cui 15 bagni e piscina nel giardino di casa (grande non meno di 200 ettari!).
Ad ogni ingaggio casa nuova, nuove condizioni ulteriori eccentricità.
Fino all'ultima: il buon David è stato preso nel Milan e la coppietta ha stabilito la sua dimora a villa Versace, ma dai tabloid pare che Posh e maritino la reputino un po' piccina per l'allegra famigliola la quale ha necessità di 3 palestre, altrettante cucine ben attrezzate e poi non ricordo quali altre peculiarità. Così la sera prima di andare a nanna e dopo aver rimboccato le copertine di Qui Quo e Qua, si sono detti : Dave, che ne pensi se prendessimo in affitto il Castello Sforzesco?
Lui: Sai Vic, che non è male come idea? Non so se solo col mio stipendio potremmo farcela...però sei in centro a Milano, se hai bisogno di qualcosa, che so...uno spazzolino da denti leopardato firmato Just Cavalli lo trovi con più facilità.
Va bene, sto esagerando! La mia non è ASSOLUTAMENTE invidia, anche perché tutto sommato non vorrei fare la loro vita, qualcuno sostiene che sono solo notizie giusto per far parlare un po' e per tenerli sulla breccia, in realtà sono persone normali con molte meno paturnie e smanie di varia natura, stanno meglio rispetto a molti di noi economicamente (ma va!) ma tutto sommato facciamo le stesse cose.
Ma ci vedete Vic e Dave andare in un ipercoop e scegliere il dentifricio, il formaggio, prosciutto e melone?! Andiamo!!!!
Mi dispiace ma presumo che tutto ciò che ci viene detto rispecchi molto la realtà, d'accordo magari un po' gonfiata comunque sia è la realtà.
Credo sia superfluo sottolineare lo sperpero della deliziosa coppietta, e trovo inutile polemizzare.
Il vero problema è legato al fatto che siamo SATURI, di tutto, la minima cosa ci fa incazzare e continuiamo a subire e subire, dalle notizie più frivole come questa a quelle più importanti...un esempio a caso? Il nostro Governo! Destra o sinistra sarebbe indifferente! Tanto, l'importante è stare comodamente seduti su quella poltrona, no?

domenica 24 maggio 2009

Fiore di cactus

Anche in questo caso, il titolo del post può essere fuorviante. Fino ad un certo punto però, perché "Fiore di cactus" è un film degli anni '70 che vede come protagonista un simpaticissimo Walter Matthau nei panni di un dentista scapolo impenitente e bugiardello con la propria ragazza (una giovanissima Goldie Hawn al suo primo ruolo) e segretamente innamorato della sua infermiera efficientissima l'algida Ingrid Bergman.
Non ho la minima intenzione di recensire il film, anche perché il film rende interessante e umana anche la figura del dentista, quando tutti noi vediamo il dentista come il cosiddetto "spino nell'occhio"! Diciamolo chiaramente: chi va volentieri e con entusiasmo dal dentista? Nessuno!!
E poi c'è sicuramente un secondo motivo per il quale non ci si va volentieri: La sua parcella.
Perché i dentisti hanno dei prezzi FOLLI? Andare dal dentista e farsi mettere un po' in ordine i denti ti costa quanto un vestito di Armani!
Io sono veramente molto seccata per tutto questo. Lo metto nero su bianco perché sono dovuta andare dal dentista, perché per delle cure (neppure particolarmente serie!) mi ha fatto un preventivo assolutamente esagerato, perché ho notato alcune cose e perché sarebbe ora che si facessero anche loro un esamino di coscienza.
Partiamo: vado per una pulizia del tartaro, una cosa che si fa di routine, quindi non particolarmente invasiva tanto meno difficoltosa visto che NON la fa direttamente il dentista ma l'infermiera! Poi una vistina...lastrina di qua lastrina di là...una misera carietta (piccola di recente formazione) e poi un'otturazione di un dente rotto da risistemare, probabilmente il nervo interno del dente rotto è morto quindi lo si devitalizza. Preventivo per tutto ciò: 2400,00 EURO!
Quando mi hanno presentato il foglio con la descrizione di ciò che andava fatto e con le singole cifre per ogni voce mi ha preso una risata isterica! L'infermiera mi guardava quasi mortificata come se si sentisse in colpa per tale cifra, ma dalle sue parole veniva fuori che: sconti non esistono, dovevo dare subito (e dico SUBITO) 900,00 euro per il dentista che si sarebbe occupato della devitalizzazione (perché non me l'avrebbe fatta il mio dentista ufficiale ma un altro che "collabora" con lui) e il rimanente della cifra...con calma ma fino ad un certo punto.
Ma siamo impazziti????
Io che sono libera professionista e che sto aspettando il saldo di qualche fattura da tempo posso permettermi di aspettare e lui dentista, che ha sicuramente molti più clienti di me, non solo non scende un po' di prezzo, ma non può permettersi di aspettare! Non ho dormito tutta la notte ripensando a questa cifra ESORBITANTE!
In più ho notato, andando nello studio in orari differenti, che rispetto a diversi anni fa le sale d'attesa sono molto più vuote. Anni fa anche se si arrivava puntuali, c'erano sempre 7/8 persone, aspettavi la tua brava mezz'oretta prima di entrare e tutti gli ambulatori (notato che i dentisti hanno 2/3 sedie e almeno 2 infermiere che corrono e assistono i pazienti?) con qualcuno dentro in attesa di tortura.
Ora non è così. Io sono arrivata puntuale e non c'era anima viva, quando sono uscita c'era solo una signora anziana che aspettava perché le era saltata l'otturazione.
Alla luce di tutto questo mi chiedo: E' questa la ragione per cui tenete i prezzi così alti? Avete tante spese pochi pazienti e quindi per rientrare vi accanite su quei pochi che cercano di non aggravare delle situazioni?
E poi ancora, ma avremo realmente carie o tartaro in quantità tali da dover andare dal dentista ogni 5 minuti? Delle volte penso che loro sappiano che ai denti puoi farci qualunque cosa che tanto sono forti e non subiscono indebolimenti, e quindi trovino carie a volontà per poter guadagnare dei soldi.
So che la maggior parte dei dentisti applica sconti senza fare fattura, allora mi chiedo se possono fare questo significa che i prezzi possono tenerli più bassi, e se tenessero i prezzi più bassi pagherebbero e pagheremmo, meno di tasse, di iva e tutto il resto e molto probabilmente non faremmo passare secoli per andarci a curare 'sti cazzi di carie che pare produciamo a livello industriale!!
Insomma i dentisti sono una CASTA, dovrebbero pensare che le persone, specie in questo momento di crisi, non vanno a rubare e si guadagnano i soldi con fatica.
Non sto dicendo che loro non facciano nulla per carità, trovo giusto che chi lavora si faccia retribuire in funzione della propria professionalità, ma questi soggetti sono ESOSI!! Non rinunciano a nulla, lavorano comodamente nei loro studi (riscaldamento a go-go in inverno e aria condizionata a manetta in estate!) non tutti hanno questa possibilità.
Cari dentisti, voi per mettere a posto un paio di denti fate pagare una fortuna, a me per tirarvi una randellata nei denti (che vi meritate) NON COSTA NULLA!

lunedì 18 maggio 2009

Amici mai

Ieri sera ho discusso animatamente col mio amico Franco, su un argomento che da anni divide e unisce le mentalità maschili e femminili.
Ognuno di noi ragiona con la sua testa e secondo la propria esperienza personale, per questo motivo poi ci sono le opinioni divergenti.
E fin qui...ho scoperto l'acqua calda!
Veniamo al dunque: Può esistere l'amicizia tra un uomo e una donna?
Secondo lui sì, secondo me no...tanto per essere subito d'accordo!
Ad essere sinceri io e Franco, siamo stati concordi su molti aspetti, la cosa più difficile è stata fargli capire che la nostra amicizia funziona proprio perché ci siamo posti un limite, magari a livello inconscio ma sempre di limite si tratta. Sembravamo l'Harry ti presento Sally de noartri!
Posso garantire che l'happy end non è contemplato tra me e lui!!!
La discussione è nata parlando di amicizia, e quando Franco mi ha detto: Ma scusa io e te siamo amici! non ho saputo trattenermi...Certo che noi siamo amici, ma lo siamo perché piuttosto che rovinare l'amicizia con una "serata alternativa", diamo la priorità ad un sentimento che non vogliamo sciupare, si incrinerebbe un'equilibrio e magari uno di noi si troverebbe invischiato in un sentimento differente. Conclusione: rottura.
Quindi, sì l'amicizia tra un uomo e una donna può esistere ma il confine con un altro sentimento, o addirittura con l'attrazione fisica, è molto debole e facile da oltrepassare e credo fortemente che da parte di uno o dell'altra, si corra questo rischio.
Basta una frase, una carezza, una gentilezza qualunque fatta nel momento sbagliato e l'altra persona è destabilizzata.
E' alla luce di tutto questo che inconsciamente poniamo il limite: o l'amicizia vera che renda il rapporto duraturo, o altrimenti relazione sentimentale col rischio di perdere tutto.
Ci sono poi i casi eccezionali: dopo una storia ti accorgi che esiste solo un bene fraterno, quindi la nascita inaspettata di un'amicizia, e allora potrebbe essere molto positivo perché i consigli elargiti sai che sono realmente finalizzati al bene personale.
Insomma viviamo in un periodo in cui tutti vogliono avere ragione, tutti vogliono le cose a modo loro, nessuno vuole essere scomodato dalla propria libertà per cui ci si ritrova con incomprensioni su incompresioni per delle vere e proprie cavolate.
Siamo appesi ad un filo
e se il filo si spezza,finiamo col sedere per terra
ma non è un buon motivo per vivere male, per vivere in guerra.
Mi sono permessa di citare una canzone di molti anni fa di Luca Barbarossa perché questa frase mi sembra assolutamente rispecchiare molto bene quella che è la situazione del momento.
Solo un'ultima cosa, la mia discussione con Franco è nata così, pour parler, e per capirci meglio usavamo noi stessi come esempio.
Sottolineo questo perché tanta gente dice che siamo segretamente innamorati e non vogliamo ammetterlo, per ciò per evitare fraintendimenti....
Però, ora che ci penso...se realmente fossimo innamorati...la nostra amicizia dove sarebbe finita?

martedì 12 maggio 2009

Ah! Gli uomini!!!

Che dire? Una canzone di Gaber diceva : Non ci sono più uomini...solo fac-simili....
La mia amica Spina, dopo il post mi ha suggerito: Sii cattiva!!
Altri mi hanno detto: Vuoi conoscere gente nuova? Internet (?)
Tra ieri e oggi c'è stato un concentrato di quasi tutte queste cose...
Ricordate il post con l'immagine del violino?
Bene. Grazie Spina!!!! Sono stata CATTIVA e il pirla c'è cascato completamente! Ieri alle 17, mi ha chiamata, ho risposto dopo 30 sternuti dettati dall'allergia...così mi sono finta (tanto sono un'attrice) più allergica di quel che sono...La cosa ha suscitato tanta tenerezza!
Poi ho ribadito il concetto sarebbe bene che ci incontrassimo...sono passati sei mesi.....(non basta lo spazio che ho a disposizione per far capire quanto era in sospeso la frase).
Risposta: Spero presto.Devo andare in Bulgaria (ia-ia-o), poi per un periodo in Ungheria (ia-ia-o), quando torno starò qui tre giorni poi vado in Albania (ia ia o!)...
Che uomo impegnato!
A questo punto ho pensato ad una mezza panzana: sai mia mamma starà via per qualche giorno e mi sarebbe piaciuto prepararti una cena....
Risposta: Quando vuoi ci sono!
SGAMATO!!! Come tanto impegnato e poi...quando "voglio" c'è? Ma io "avrei voluto" ieri, oggi e domani.....(due voglie diverse!)
Così dopo averlo lasciato con quell'alone di mistero che tanto prende gli uomini....oggi BIS!
E nel salutarmi....Ricordati la cena! Io ci sono!!!
Nel frattempo ho conosciuto delle persone tramite questo mezzo di comunicazione: internet.
La mia sensazione è che siano brave persone...ma la fiducia è qualcosa che si conquista col tempo...non bastano tante belle parole, ci vuole un po' di sostanza.
Il problema è che su internet trovi qualunque cosa, così si finisce per essere alieni sfiduciati se si è persone normali!
Si finisce con l'avere paura anche dell'aria che ti circonda.
Allora si pensa e ripensa che conoscere persone "de visu" siano alla fine della fiera gli incontri migliori.
Oddio...non sempre!!! Che dire? Una canzone di Gaber diceva: Non ci sono più uomini...solo fac-simili...La mia amica Spina, dopo il post mi ha suggerito: Sii cattiva!! Altri mi hanno detto: Vuoi conoscere gente nuova? Internet (?) Tra ieri e oggi c'è stato un concentrato di tutte queste cose...

P.S. Perché se parlo di uomini pubblico foto di Cary Grant, George Clooney....?

giovedì 7 maggio 2009

Londra

Qualche post fa, ho raccontato del mio viaggio a Parigi a sedici anni.
Il secondo viaggio "importante" della mia vita l'ho fatto due anni fa a Londra. Mio padre avrebbe tanto voluto portare me e la mamma a Londra, ma per non so quali motivi non ci siamo mai stati tutti e tre insieme.
Questo viaggio è stato il più bello della mia vita, oddio non ho viaggiato molto quindi è facile presumere perché lo sia, in realtà lo è stato per come è nata l'idea, per le cose stupende viste, per il volo.....beh no, forse per quello no.
Il viaggio l'ho fatto alla fine di ottobre del 2007.
Alla fine di settembre è venuta a trovarmi Daniela, un'amica di Padova, e mentre eravamo in macchina mi ha fatto sentire un cd di Barbra Streisand, e tra le canzoni c'era anche "All I ask of you" tratta dal Fantasma dell'Opera uno dei musical di Webber più belli in assoluto.
Rientrando a casa l'ho fatta ascoltare a mia mamma la quale alla fine della canzone mi guarda e dice: Che ne dici se andiamo a Londra tre giorni e ci andiamo a vedere il Fantasma dell'Opera?
Io avevo per la testa tanti di quei pensieri che questa idea mi ha colta alla sprovvista così ho replicato: Dici sul serio?
Dopo essermi ripresa dallo stupore ho telefonato al caro Franco e insieme abbiamo cercato su internet, volo, albergo e ticket per lo spettacolo. Il giorno dopo ero in agenzia e stringevo tra le mani tutti i voucher necessari.
ERO GIA' A LONDRA!
Era anche la prima volta che volavo e avevo una paura folle!!! 32 anni (quasi 33) e non aver mai preso un aereo...il mio battesimo dell'aria è stato un vero parto! 12 ore di travaglio in aeroporto a causa di un problema tecnico, continuavo a ripetermi che era un segno: NON DOVEVO PRENDERE QUELL'AEREO! Invece l'ho preso, non è accaduto nulla (doveva succedere qualcosa?!?!?!?) e sono pure tornata!!!
La città a mio avviso è bellissima decisamente diversa da come me l'aspettavo, credevo che fosse fredda, grigia fumosa invece è un'isola su un'isola: viva, pulsante, alle undici a Piccadilly Circus sembrano le cinque del pomeriggio, le persone che incontravo nei luoghi pubblici sembravano usciti da un film, davo l'impressione di essere una scolaretta alla sua prima gita scolastica.
Ma non era così, mi svegliavo dall'incubo e mi si apriva davanti la vita: tutto quello che avrei voluto fare con il mio ex lo facevo in quel momento, da sola. E stavo bene! Nonostante la "sfiga" imperante nel 2007 ero felice.
Uno dei momenti più belli nel mio soggiorno londinese è stato il musical. Un'emozione unica. Non era la prima volta né che andavo a teatro né che vedevo un musical, ma essere lì a Londra e sedere in platea...era un piccolo sogno che si realizzava.
E poi Westminster, la torre di Londra, il Tamigi, Harrods (lì non ho comperato nulla solo una sportina da 10 sterline con la scritta Harrods! Era la cosa più economica!)...
Per un momento mi sono illusa di essere dentro al mio film preferito Indiscreto, con Cary Grant e Ingrid Bergman!
In ultimo finalmente ho messo a frutto il mio inglese! Non credevo che dopo tanti anni dalla maturità (dove come seconda materia orale avevo portato proprio inglese) mi sarei riuscita ad esprimere in una lingua che tutto sommato non conosco benissimo! Invece mi ero talmente abituata a parlare e a pensare in inglese (solo così si riesce ad ottenere qualcosa), che al ritorno in Italia quando sono andata a pagare il parcheggio della macchina in aeroporto stavo per dire: How much please?
Insomma una vacanza bellissima una città meravigliosa, uno splendido spettacolo e non ho neppure speso tanto!
Adesso sarebbe l'occasione giusta con il cambio di valuta favorevole!! Magari invece di una, ne compro due di sportine di Harrods!

mercoledì 6 maggio 2009

Una giornata divertente

Non tuti i giorni sono precisi, ci sono giorni in cui ci alziamo di pessimo umore, altri che ci prende la risarola con nulla, altri ancora normali come direbbe Dante sanza lodo e sanza infamia .
Oggi per me, sarebbe stato un giorno normale con i miei impegni.
Il primo impegno che avevo era alle 11. Dal dentista. E già si mette male...chi va volentieri dal dentista? L'ambulatorio non è distantissimo da casa mia ci arrivo comoda in autobus. Come salgo sull'autobus, vengo inondata dalle chiacchere di due signore, dall'aspetto ho notato subito che non erano giovanissime, ma il tono e lo spirito della conversazione era...vivace!
Signora A. dice: Oh sì è morto anche lui...e ma stava male da tempo...al funerale il figlio diceva che è andata bene così e che lui ah no no no no...cremato per carità!
Signora B. risponde: Ah guardi...io ho detto che se c'è posto mi va bene vicino a mio marito altrimenti va bene anche cremarmi...
La signora A. non poteva essere da meno a questo punto, così come se parlasse dell'ultimo modello di Valentino ha subito ripreso il discorso: Ci mancherebbe, io VOGLIO essere cremata! Anche la moglie di Peppino l'hanno cremata sì...e poi hanno sparso le ceneri...
Signora B. (con una punta di sottile rettificazione): Peppino no però perché lui non voleva....
Un dialogo veramente esaltante! Io stavo tristemente pensando a quei deliziosi strumenti del dentista che da lì a pochi minuti avrebbero massacrato i miei denti e queste due parlavano di tombe, di cremazioni, di loculi....
Era meglio parlare di Veronica e Silvio!
Poi arrivata dal dentista, sono stata sottoposta alla cattura...la detartrasi (pulizia del tartaro).
Fortunatamente non ho grossi problemi e la pulizia almeno una volta all'anno va fatta, ma non è per niente divertente ora sento i denti formicolare....uno spasso!
Poi finita la tortura, sono tornata a casa per pranzo. Qualcosa di veloce perché alle 15,30 avevo un altro impegno.
Un funerale.
Il funerale aveva luogo nella Chiesa del cimitero centrale di Bologna la Certosa.
Appena arrivata, mi è successa una cosa più o meno normale...cioè: in un cimitero è normale che ci siano carri funebri, la cosa un po' "strana" ne ho visti almeno 3...sembrava una stazione più che un cimitero!
Poi è arrivato il feretro e la Messa ha avuto inizio.
Ora si sa che a certe funzioni religiose partecipano anche persone non avvezze alla pratica religiosa, ma anche poco avvezzi alla buona educazione.
IL CELLULARE!!!!
Già non è simpatico sentire un cellulare suonare durante la Messa domenicale, però per sbaglio uno si può anche scordare di spegnerlo, ma se sei ad un funerale e ti squilla una volta abbi la felice idea di spegnerlo! No, 3 volte ha suonato! Sottolineo che se uno non è pratico...ma sii almeno rispettoso nei confronti della famiglia dell'estinto!!
Dopo una giornata così, la prima cosa che ho fatto è stata mangiarmi un fantastico gelato e poi una meravigliosa doccia!!!
Deo gratias la giornata è passata!!!
Ops...fammi vedere che ore sono...le sette e un quarto....beh mica tanto passata....SPERIAMO BENE!

martedì 5 maggio 2009

...E basta!!!

Non amo parlare di politica un po' perché non ci capisco molto e un po' perché preferisco non entrare in certi argomenti, ma in questi giorni purtroppo viviamo un momento politico molto faticoso e doloroso.
Sicuramente il terremoto in Abruzzo ha creato non poche discussioni tra la destra e la sinistra, così pure la crisi economica globale che sta mettendo in ginocchio l'economia mondiale.
Poi naturalmente c'è il grosso problema della riforma scolastica e tutti noi, destra o sinistra indifferentemente, siamo pro o contro Gelmini.
Per non parlare di tutti i cassa integrati o addirittura i licenziamenti che i datori di lavoro hanno dato ai lavoratori, i quali già faticavano ad arrivare a fine mese ed ora non sanno più come mantenere la famiglia.
E vogliamo parlare della legge sul testamento biologico?
Nei giorni in cui veniva applicata la sentenza della Cassazione, assistevamo ad una vera e propria guerra politica: una lotta contro il tempo.
A dirla tutta non si capiva neanche se la destra avesse ragione o se avesse ragione la sinistra perché l'argomento scuoteva tutti e divideva tutti...compreso i cattolici, qualcuno pro e qualcuno contro.
Vogliamo ricordare l'ennesima riforma sulla pensione?
L'intenzione di alzare nuovamente l'età pensionabile alle donne, e la "tessera di povertà"?
Tessera alla quale può fare domanda anche chi ha capitali su capitali e conti bancari in più banche
ma la l pensione è bassa...e magari non ne avrebbero nemmeno bisogno!
Insomma il nostro amato paese non è amato per niente da chi dovrebbe guidarlo aiutando i cittadini e valorizzandolo sempre più, anzi per queste persone l'importante è non perdere la poltrona alla quale si sono incollati molto bene compresa l'opposizione.
In conclusione di tutto questo si è aggiunto l'ennesimo problema politico che condizionerà tutte le fazioni politiche, una questione di cui tutti i giornali e telegiornali ne parlano, un problema che temo non ci farà dormire di notte:
SILVIO E VERONICA DIVORZIANO!


MA CHISSENE FREGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 3 maggio 2009

Make up

Ieri sera mentre mi truccavo per uscire, mi sono accorta che stavo pensando a quanto tempo impiegano le donne (e quanto spendono!!!) per tentare di essere almeno carine.
Ovviamente qualcuno potrebbe dirmi: non avevi niente di meglio a cui pensare?
Beh sì in effetti i problemi nel mondo sono tanti, poiché uno tra i tanti è la crisi economica globale, forse mi stavo preoccupando di qualcosa di tangibile!
Procediamo.
1°: Una donna deve sempre essere in ordine.
Per essere in ordine occorre: sentirsi sempre bene con se stesse e sempre a proprio agio e "trucco e parrucco" se non perfetto...quasi!
2°: Capelli pettinati e puliti.
Il capello purtroppo condiziona moltissimo il look, i capelli sporchi danno sempre l'impressione di essere trasandate, di non occuparsi della propria persona...invece sono un elemento fondamentale sottolineano i nostri lineamenti e quando i capelli dopo qualche giorno dal lavaggio perdono volume, brillantezza e vivacità cerchiamo di porci un rimedio; una pettinatura alternativa che nasconda le magagne, oppure una bella lavatina.
3°: Il viso siamo noi.
Non è necessario truccarsi come Liz Taylor in Cleopatra per dimostrare che si è femmine, o per valorizzare il nostro sguardo o il nostro sorriso. Tante donne amano essere acqua e sapone, e va bene, altre però così facendo passano assolutamente inosservate per diventare poi belve feroci nei confronti di quelle che si truccano. Non sto dicendo che tutte le donne devono assolutamente truccarsi, solo "cercare di essere femminili". Basta un po' di blush e un po' mascara...mascara e rossetto....una semplice riga ben fatta....
4°: Profumo.
Indispensabile. Non è vero che la donna veramente femminile deve indossare sempre lo stesso profumo, lo può scegliere in base all'umore, alla circostanza, all'abbigliamento...ma lo deve indossare assolutamente. Personalmente adoro Chanel n°5 e difficilmente ne adopero altri, ma questa è una mia scelta personale. Spruzzarsi solo qualche goccia dietro le orecchie, un filo nei polsi e....in un film (non era un film hard!!!!) ho visto un qualcosa di intrigante: un paio di spruzzi sopra le ginocchia.......se avete un appuntamento galante provate e poi fatemi sapere!
5°: Abbigliamento.
E' molto importante sentirsi a proprio agio, in ogni occasione e situazione.
Il benessere nasce dall'intimo, che deve essere nel nostro stile anche se si sta andando in palestra, altrimenti TATTICO.
Anche le calze o i calzini, persino i gambaletti devono essere intonati a stagione e abbigliamento.
Certo che se poi si ha una vita sociale intensa, o una serie di appuntamenti galanti anche con lo stesso partner...indossare sempre un abitino semplice ma glamour, che sappia esaltarci e non mortificarci. Quante volte vediamo ragazze con qualche chilo di troppo indossare minigonne e il primo pensiero è: ma non si è vista allo specchio?
Se lei si sente bene così nulla di grave onore al coraggio, giusto a quello però!
6°: Accessori.
Scarpe, borse, calze e bigiotteria o gioielli devono essere scelti con acume.
Non credo sia necessario essere fiscali al punto di intonare tutto, diciamo che può essere sufficiente che i colori scelti stiano bene tra loro e che non si appaia come arcobaleni o con colori stridenti tra loro. Quindi guai a calze troppo vistose su abiti o gonne a fantasia o a righe...ma anche sulle tinte unite, passate il gioco di parole ma in quei casi...occhio alle tinte!
Le scarpe comode per il lavoro, ma rigorosamente TACCHI! Al lavoro tacco comodo, per le uscite tacco assassino!
E per ciò che riguarda anelli, orecchini, bracciali, collane.....l'importante è non agghindarsi fino a sembrare la Madonna di San Luca! (Chi è di Bologna sa cosa intendo! Per chi non lo è: non agghindarsi fino a sembrare un albero di Natale!)
7°: Conclusione.
Riepilogando: Doccia e capelli e latte per il corpo (qui sì cerchiamo di non usare 200 profumazioni differenti!), abiti che ci fanno risaltare nella loro semplicità (fondamentale)ma sempre femminili, pettinate e profumate e basta solo un leggero filo di trucco, profumo indispensabile e accessori scelti con cura senza esagerare.

Non sono un guru della moda e del make up, ma sono una donna e amo la femminilità e mi dispiace vedere donne che "si trascurano".
Certo è che per prepararvi con questa meticolosità ci potrete impiegare anche due ore o tre (se si ha fretta anche mezz'oretta è sufficiente se la cura è costante!), vi costerà un capitale (ma se avete amici e amiche attente i regali che vi faranno vi faranno risparmiare dei soldini, che poi spenderete per ricambiare!) però l'effetto che otterrete sarà sicuramente irresistibile.

martedì 28 aprile 2009

Faceanimalbook

L'altro pomeriggio, "cazzeggiavo" su facebook e mi sono imbattuta nella pubblicità di un sito (www.codavispasocialclub.it).
Per pura curiosità sono entrata e ho capito che si trattava di un sito dedicato ai propri animali domestici cani gatti & C.
Così mi sono registrata (un'altra password non ne posso più!!!) e ho creato i profili delle mie gatte (tutte sia quella che non c'è più che le due viventi).
E' troppo divertente!!!!!!! Molto più di facebook.
Il principio è lo stesso di fb, puoi condividere i tuoi pensieri, pubblicare foto, commentarle, sia le tue che quelle degli altri, puoi farti amici, inviare messaggi....
Le uniche differenze sono che non puoi chattare con gli amici (se non ricordo male) e l'altra differenza è legata al fatto che non siamo noi a parlare, ma i nostri animali. Cioè: io a volte scrivo come se fossi Whoopi la mia gatta oppure l'altra Trudy...e mi rispondono gli altri animali....non so se mi sono spiegata ma chi ama e parla agli animali come capita a me, sicuramente ha compreso!
Penso che se quel sito finisce sotto controllo (tra intercettazioni e simili....), ci sarà la seria possibilità di conoscerci tutti di persona in diversi manicomi sparsi per l'Italia e le isole che verranno appositamente riaperti per internare un gruppo enorme di gente che crede di essere il proprio bestiolino domestico!
Già mi vedo inseguita da un gruppo di infermieri che vogliono farmi indossare la camicia di forza!
Io per restare nel pieno della mia follia gattara ho pubblicato qui una foto con un gruppetto di gatti che somigliano alle mie (e già si mette male!), mettiamo il caso che qualche giovane psichiatra legga casualmente il post......
"Dottore non mi curi dall'amare i gatti, tanto non guarisco....mi porti fuori a cena!!!"
Lo so sono un po' monotona.....
Comunque consiglio ai gattari, ai cagnari, cricetari, furettari & C. di iscriversi al sito (è gratutito) ed entrare quindi nel club animalesco!

P.S. Dottore? Ehi? Sto scherzando per l'invito a cena....

domenica 26 aprile 2009

Detenuta in attesa di giudizio

Questa sera nonostante la pioggia, sono andata a cena fuori con mia mamma e delle nostre amiche.
Una serata piacevole, una buona pizza, chiacchere e pettegolezzi insomma fin qui una serata assolutamente normale. Devo dire che non abbiamo fatto neppure tardi.....
Io e mamma torniamo a casa canticchiando in macchina le canzoni degli Abba.
Una serata proprio simpatica.
Appena rientrate in casa io sono andata in camera mi volevo preparare per la notte, quando mi sono sentita urlare: Ciccia, non riesco a tirare fuori la chiave del cancello dalla serratura!!
Perplessa mi avvio alla porta di ingresso, e infatti vedo mia mamma che con sforzi veramente buffi tenta di strappare la famigerata chiave dalla toppa.
La guardo pensando che fa un po' di scena, così decido di provarci io.
Primo tentativo nulla. Secondo nulla. Ops, forse è un po' più grave di ciò che credevo.
Ho pensato: qui si mette male, una necessità qualunque siamo bloccate.
Mia mamma mi dice: Che facciamo?
Ed io: Chiediamo a qualcuno che ci porti le arance!
In realtà la mente più pratica di mia mamma ha avuto la meglio e così ha chiamato il pronto intervento.
Il titolare dell'azienda è arrivato ed ha iniziato a "scassinare" la serratura. Prima ha svitato delle viti poi ha dato dei colpi fortissimi con una specie di martello....
Insomma non si capiva neppure cosa fosse successo sia alla chiave che alla serratura.
Finalmente siamo state liberate con gridolini di giubilo (e gli accidenti dei vicini a causa delle smartellate!)
Mentre l'operaio si apprestava a liberarci, ho avuto la sgradevole sensazione di essere agli arresti domiciliari, un senso opprimente di impossibilità di vivere la vita nel suo quotidiano, qualcosa di psicologicamente claustrofobico.
Adesso, invece, dobbiamo andare a dormire con il cancello aperto poiché la serratura la cambiano domattina.
Ora però mi dico, per fortuna che è successo mentre eravamo dentro casa, e se fosse accaduto alle tre del mattino e fossimo rimaste chiuse fuori?

giovedì 23 aprile 2009

M.T.C...a volte tornano

Vorrei che la cara Spina ( e tutti gli altri che sanno) non si spaventino per il titolo, e che i più ottimisti non si illudano in un ritorno dal passato! Se osservate bene il titolo del post, date un' occhiata alla foto che ho inserito e infine o rileggete o ricordate un mio vecchio post (M.T.C..org),
saprete a chi sto riferendomi. Io vorrei fare una domanda e mi piacerebbe che mi si rispondesse:
Ma con tanta gente che c'è al mondo, possibile però che li becco tutti io????????????
Va bene, qualcuno cadrà un po' dalle nuvole, infondo non c'è niente di particolare da sapere...non si offenda chi non sa. Ribadisco il concetto enucleato in precedenza:
Ma con tanta gente che c'è al mondo, possibile però che li becco tutti io????????????
Va bene, la persona di cui sto parlando non sa neppure che ho un blog, motivo per il quale gli posso dire: ME SO' STUFATA!!!!
E aggiungo:

Le rose e i violini, questa sera raccontali a un'altra, violini e rose li posso sentire quando la cosa mi va se mi va quando è il momento e dopo si vedrà......

Comunque vorrei anche ringraziarlo per avermi "distratta" nel periodo terribile che ora direi essere passato. Quindi grazie di cuore per avermi fatto aprire gli occhi. In tutti i sensi.

mercoledì 22 aprile 2009

Auguri a...



Tanti tanti cari miaomiao...ops!...auguroni alla cara Daniela!!!

Fusa di auguri anche da parte di Trudy e Whoopi!!!!

AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 19 aprile 2009

Ricominciare a 34 anni

Molti conoscono cosa mi è accaduto negli ultimi due anni, molti mi conoscono bene e sanno che tipo di persona sono.
Per chi non mi conosce, diventerebbe troppo lungo raccontare tutto, posso dire che è stato pesante, pesantissimo.
Magari un giorno scriverò con calma tutto, anche se in realtà non fregherà niente a nessuno.
Comunque, da quando sono tornata single, dopo otto anni di storia e un "Matrimonio", mi sono scoperta come persona.
La filosofia ci insegna che tutti noi siamo potenza e atto, ed io mi sono accorta che tutto ciò che ero in potenza, ora è in atto.
Il mio carattere sta emergendo in tutte le sue sfaccettature, scopro e riscopro cose di me che durante questi otto anni erano sopite, mi sono data anche "una mossa" (così si dice no?) per quanto concerne me e il lavoro: sto cercando di costruirmi un sito, mi sono iscritta a Facebook, ho uno spazietto su My space, mi sono resa ancora più indipendente, sono un Acquario quindi sempre stata indipendente e odiato le costrizioni, ora però ancora di più.
Anche mentre stavo insieme al mio ex non reprimevo la mia personalità, però lo assecondavo troppo, lo giustificavo e inconsciamente bloccavo qualcosa di me.
Adesso che tutto è finito, mi sono detta che nulla dovrà bloccare il mio essere, sia la parte peggiore (che abbiamo tutti: si chiamano difetti), sia la parte migliore (che abbiamo tutti: si chiamano pregi), sia tutta me stessa (nel senso più esteso: personalità).
Non sto esaltando la "singletudine", si sta bene soli ma in due è ancora più bello! Dico semplicemente che niente e nessuno deve condizionarci, MAI, sia consciamente che inconsciamente, noi siamo noi e chiunque ci sia vicino, amici, fratelli, fidanzati, mariti o mogli, devono sempre apprezzarci così e non tarparci pensieri e personalità solo perché tutto questo in loro non esiste.
Non sto scrivendo questo perché non sono di buon umore, anzi tutt'altro! Sono di ottimo umore e felice di me e della mia vita, anche se a volte mi ha riservato sorprese non propriamente entusiasmanti.
Beh, mi sono voluti 34 anni per capirlo? No, l'ho sempre saputo, solo ora l'ho detto forte:

giovedì 16 aprile 2009

Auguri a...


Tanti cari auguri a Davide!
Auguroni di buon compleanno anche a Luca B. che ieri ha festeggiato il suo genetliaco.
Anche papà,ieri, avrebbe festeggiato il suo compleanno: io, mamma e Ivana lo ricordiamo.
Auguri a tutti!

mercoledì 15 aprile 2009

Non ci sono più uomini

Invito tutte le donne ad osservare la foto accanto.
D'accordo, i gusti sono gusti, ma Cary Grant...incontra molti gusti!!
Osserviamolo bene: pettinatura perfetta, sguardo intenso che sembra suggerire: tranquilla tesoro, ci sono io; elegante e raffinato, sembra quasi che profumi!
Il vero uomo, quello che noi spiriti romantici ci auguriamo sempre di trovare: rispettoso delle idee della partner, pronto ad aiutarla nel momento del bisogno, a sostenerla nella vita quotidiana.
L' uomo che ti calzi bene come un guanto, magari di velluto imbottito di pelliccia soffice.
Ma dove cavolo sei, esmplare in estinzione di questa razza?
No, perché sarebbe interessante saperlo!
Magari hai un fratello, un cugino, un cognato, un amico, oppure tutti e quattro (sai, ho qualche amica single!), si potrebbe fare amicizia, deliziarci andando a cena fuori, oppure ad un cinema, un teatro, un concerto...si chiama APPUNTAMENTO!!!
La realtà, ben triste e amara da constatare, è che siamo tutti confusi e siamo diventati tutti diffidenti.
Le precedenti fregature hanno creato indistintamente una corazza: nessuno vuole più soffrire, nessuno vuole rinunciare a nulla.
Si flirta....., magari tanto....., ma nessuno ha poi il coraggio di fare "the choise" (la scelta): ad un certo punto è necessaria.... o scatta l'invito a cena, o il nulla.
Ma insomma: è così difficile PARLARE!
3 sono le possibilità che un "uomo" (le virgolette non vogliono offendere nessuno!) ha a disposizione:
1: Vieni a cena con me sabato? (BELLO!!!!)
2: Senti, forse ci siamo fraintesi, mi dispiace ma ti considero un'amica. (Stronzo, ma onesto)
3: Sono gay, già che ci siamo mi dai il nome del tuo parrucchiere hai delle meches fantastiche! (no comment)
Questo aiuterebbe tanto! Molte donne aspettano che sia l'uomo a fare un primo passo, magari lo aiutano un po', ma poi cari i miei signori perché vi perdete in un bicchiere d'acqua?
La pazienza ha un limite, la donna si rompe comincia a mettere la croce sopra all'idea di un qualunque rapporto e così gli animi si inaspriscono.
Conclusione: saremo sempre tutti pieni di buone intenzioni, ma una valanga di persone sole, perché nel momento clou, qualcuno si è tenuto per sé sentimenti e parole.
Coraggio ometti, non tutto è perduto! Ci sono tante donne in giro che sono "stronze come un uomo", quindi.....chi di spada colpisce di spada perisce!

venerdì 10 aprile 2009

La paura e il silenzio

E' domenica, ma può anche essere mercoledì, lunedì, venerdì.
Sei tranquillo nella tua casa sul divano a leggere o guardare la tv, oppure stai riposando nel tuo letto.
E improvvisamente la vita cambia radicalmente.
Non è l'inizio di un film dall'happy end, ma l'inizio di un incubo per qualcuno, la fine di altri, un dilagante senso di sconforto, paura e solidarietà.
E' una calamità naturale che sconvolge la vita di migliaia di persone.
Dentro ognuno c'è paura, disperazione,morte fisica e psicologica, tutto ciò che si ha intorno sparisce dalle vite umane ai monumenti che arricchiscono il patrimonio nazionale.
E si comincia a parlare, parlare parlare.
Dov'è il governo, dove sono le istituzioni, cosa si fa, cosa non si fa.
E mentre si continua a parlare c'è chi scava a mani nude, chi piange e chi ancora spera.
Poi qualcosa si attiva in modo intelligente: medicine passate dal servizio sanitario, sospensione dei mutui, delle bollette.
Oggi l'estremo saluto a centinaia di persone che non ci sono più.
Ma ancora servizi giornalistici, e finché fanno informazione va bene, ma quando intervistano queste povere persone... domande stupide, obsolete, d'accordo fanno il loro lavoro, ma credo sia anche uno sciacallaggio psicologico (oltre a quello aberrante materiale): perché chiedere cosa ha sentito? cos'ha provato? ha perso tutto? quando l'unico sentimento non può essere altro che la paura e la tacita comprensione di non avere più nulla (in ogni senso) al mondo! Tu, giornalista, aspetta che questa gente voglia liberare con dignità la propria disperazione e preoccupazione.
Adesso si sta creando una grande attenzione attorno a ciò che è accaduto, ma piano piano andrà scemando, l'attenzione si sposterà sui fatti quotidiani e i riflettori su questa immane tragedia si spegneranno.
Una nota psicologa diceva che è normale, ma non bisogna abbandonare le persone colpite comunque.
La prima cosa che si pensa nella propria testa (nessuno se ne deve fare una colpa, è sopravvivenza, è psicologicamente normale) meno male non è successo qui, ma un secondo dopo le immagini che ti scorrono davanti agli occhi ti fanno capire la tua debolezza di essere umano e sai che di punto in bianco potresti essere tu il tragico protagonista.
L'angoscia sale alla gola, e l'unica cosa che si può fare è silenzio.

mercoledì 8 aprile 2009

Auguri a...


Buon Compleanno Micky!!!! Tanti auguri!!!!!!














Sarà mia abitudine, visto che non dimentico un compleanno, fare sempre gli auguri ai miei amici più cari, pubblicamente! Un saluto a tutti.

martedì 7 aprile 2009

Mici

Qualche tempo fa, ho parlato del mio animo da gattara, e avevo anche detto che avrei raccontato singolarmente delle mie gatte.
La foto che ho pubblicato è di Irina Miagolova, detta anche Mici. Anzi l'abbiamo sempre chiamata così.
La foto la scattò mio padre, quando lei iniziò a frequentare la nostra casa, ma non abitava ancora con noi.
Nel lontano 1989, una "famiglia" che abitava nel mio palazzo, dopo aver adottato animali di ogni genere, e avendo regolarmente finito queste esperienze tragicamente, si ritrovarono con una gattina soriana di pochi mesi e dagli occhi verdi.
Il primo anno era cucciola, e la coccolarono, subito dopo, vedendo che non era più piccola, ma un gatto normale, iniziarono ad abituarla a stare anche fuori di casa.
Anche loro stavano pochino in casa, motivo per il quale la gatta, iniziò a rimanere chiusa dentro il palazzo, senza la possibilità di entrare in casa, tanto meno quella di uscire all'aperto.
A volte, i suoi ex padroni, fingevano di non sentirla e di proposito non le aprivano.
La poverina restava sui pianerottoli e magari dormiva sugli zerbini degli altri appartamenti, provocando le ire funeste degli inquilini.
E' risaputo infatti che si mangia sugli zerbini fuori dalle porte, io mi ci spazzo i piedi, potrei aver pestato del fango, una chewin gum, della cacca di cane, degli sputi...Continuo?!
Direi che con questa affermazione ho anche spiegato bene che razza di teste vivono qui!
Ad ogni modo, la gatta, che aveva un'intelligenza superiore ai miei condomini e ai suoi ex padroni, si infilò in casa mia e ci restò vita natural durante!!!
Nessuno brontolò più (anche se hanno fatto la doppia fatica: quella di arrabbiarsi e poi quella di calmarsi), i suoi ex padroni vendettero l'appartamento e se ne andarono.
Mici era eccezzionale (la doppia z è voluta), fin prima di essere nostra capiva chi nel palazzo le voleva bene, dopo si comportò sempre regalando a noi tutti amore e comprensione, salutava, e si arrabbiava se mio padre non la salutava appena rientrava dall'ufficio.

Guardava la tv, ricordo la sera che guardammo "Il miglio verde", sentì squittire il topolino si alzò e andò a cercarlo dietro il televisore (lo faceva anche se vedeva gli uccellini), dava la caccia ai passerotti ne ha portati dentro in casa almeno 3!
Amava giocare, fare delle acrobazie sul davanzale del balcone (abito al 3° piano!), beveva il latte al mattino con la zampa!
Impazziva se le portavo un po' di erbina.
Soprattutto, con mia mamma, aveva un rapporto particolare, le stava sempre vicino quando la vedeva preoccupata, coccolandosi ai suoi piedi; e quando nell'ultimo anno di vita (della gatta, mia mamma gode di ottima salute!) le si sdraiava addosso sembrava che fosse per ringraziarla delle cure. Mio padre aveva battezzato quel momento come l' ORA di ADORAZIONE!

La sua agonia è durata un anno concludendosi con l'amara decisione di sopprimerla.
La veterinaria che ci consigliò la procedura, avrebbe resuscitato animali deceduti pur di fare qualcosa, quindi sentendoci dire che quello era l'ultimo atto d'amore che potevamo fare per lei abbiamo acconsentito.
Io sono stata MALISSIMO. Come ho già scritto, per due giorni presi del Lexotan, quel giorno nessuno mangiò, e la sua mancanza fu fortissima.
Il mio ex marito, all'epoca eravamo felicemnte fidanzati, si occupò della sepoltura (anche quella in modo teatrale ma l'abbiamo capito tutti dopo).
Il 20 settembre 2004, a distanza di quasi un mese dalla scomparsa (il 23 agosto) io e la mamma, non ce la facevami più a non vedere piattini con la ciccia o scatoline coi croccantini, la cassettina...così andammo in un'oasi felina e tornammo con Whoopi.
Mici non la dimenticheremo mai. Ora riposa sotto un meraviglioso albero nel giardino della cugina di mamma, e tutte le volte che andiamo lì non dimentichiamo mai di dire: CIAO MICI!

lunedì 6 aprile 2009

Poco sex nella city

Quando mi sono sposata, ho avuto la sensazione della svolta avvenuta nella mia vita. Onestamente non mi sono sbagliata più di tanto perché il Matrimonio posso dire che non sia mai avvenuto, quindi la mia vita il cambiamento lo ha subito comunque, legato all'avere lasciato mio marito mi si è aperto davanti qualcosa non lontano da ciò che avevo sempre vissuto ma al tempo stesso totalmente differente.
Infatti ho scoperto molti aspetti del mio carattere di cui non ero completamente cosciente.
Mi spiego, tutti noi siamo potenza e atto, ciò che abbiamo in potenza dobbiamo metterlo in atto.
In me questo è accaduto dopo la morte di papà e dopo il Matrimonio, quando mi sono accorta della donna che prepotentemente usciva in me.
Dopo la separazione ho fatto tutto quello di cui avevo voglia senza che nessuno mi dicesse perché non fai quello, perché non fai questo, nessuno che mi criticasse su ciò che dicevo...
Questa scoperta mi ha dato la possibilità di riscoprire anche i rapporti con altre mie amiche, le quali si sono dimostrate veramente tali.
Ora, che seguo pedissequamente i miei stati d'animo molto più sicura e serena, mi sono accorta di viver in una sorta di Sex & the city.
Ammetto di essere una delle poche che non ha visto la serie Sex and the city, però ho notato questo dopo il commento di Caterinapin sul post di sabato.
Di questa serie ho visto 3 o 4 puntate, due carine e due meno, eppure mi hanno portato ad una riflessione.
Noi donne marciamo tutte nella stessa direzione!
Cerchiamo l'amore, se non lo abbiamo ci bastiamo comunque e sappiamo che tra noi simili difficilmente ci tradiremo, specie se vere amiche.
D'accordo le stronze esistono, basta evitarle!
In quelle poche puntate viste, ho notato che le donne deluse sanno riprendersi, e devo dire che io e alcune mie amiche siamo proprio così: deluse dagli M.T.C., ma con la speranza che qualcosa di buono ci sia ancora, sappiamo apprezzare i momenti che la vita offre (anche se sono difficili) però siamo sempre vicine le une alle altre magari seguendoci sui rispettivi blog, o via e-mail.
Oppure ancora non abitando nella stessa città, passare un fine settimana insieme a fare shopping in centro (Bologna non ha i grattacieli ma le torri...gemellaggio virtuale con New York?), aperitivi in centro nei luoghi più glamour della città.
Nè io nè le mie amiche abbiamo i mezzi economici delle suddette protagoniste della serie, ma forse qualcosa ci "accomuna".
Anche sul sesso siamo un po' distanti (almeno io!!! ma credo di essere portavoce anche di almeno altre due o tre!), quindi...Amiche nella giungla della vita con tanta voglia di riscoprirci!

sabato 4 aprile 2009

Una domenica albanese

In terza superiore, prima delle vacanze estive, la prof. di filosofia disse che sarebbe andata in Albania.
Ricordo perfettamente che pensai: chissà perché andare in un paese a noi così sconosciuto.
Infatti l' Albania, nonostante sia vicinissima all' Italia, noi la conosciamo poco o niente.
Poiché sono anche convinta che esista la pena del contrappasso dantesco, ora mi trovo a conoscere molto più da vicino questa nazione per diversi motivi.
Quattro anni fa, mia mamma, che aveva deciso di provare l'ebbrezza di insegnare catechismo, si trovò nella sua classe di bambini pestiferi, una bimba e la sua mamma: albanesi e non battezzate entrambe perché nessuno le aveva educate ad una religione.
Infatti nel loro paese, la maggioranza è musulmana, minoranze cattoliche ed ortodosse, restanti atei.
La bimba è stata battezzata la scorsa Pasqua, la mamma lo sarà quest'anno.
Grazie alla loro amicizia che si è protratta nel tempo, ed estesa a tutta la famiglia, infatti sono diventata amica anche delle sue sorelle, circa tre settimane fa sono stata loro ospite ed ho toccato con mano molte loro tradizioni.
Primo: molto cortesi con gli ospiti, baci, saluti e offerta di cioccolatini.
Secondo: presentazione accurata di tutta la famiglia (anche degli assenti),
poi è stato servito il pranzo.
La tavola era molto ben preparata e piena di prelibatezze.
Non ricordo il nome delle pietanze nella loro lingua, però posso descriverle ugualmente:
Una zuppa in brodo molto delicata alla quale aggiungendo il succo di limone diventava ancor più delicata, poi polpette aromatizzate con spezie saporite e buone, purea di patate con aglio, funghi con feta greco, insalata con cetrioli, un'altra con la verza, il taratòr (yogurt magro con aglio tritato cetrioli e un filo d'olio), uno sformatino di verdure, altra carne simile alla nostra cotoletta e per concludere un dolce quasi identico alla nostra ciambella con sopra una salsina trasparente dolcissima che dava un tocco di classe al dessert.
Tutto accompagnato da buon vino rosso e da una serie di brindisi per tutti gli invitati.
Noi eravamo in sette quel giorno, se fossimo stati molti di più con questo tipo di usanza, alla fine del pasto saremmo stati tutti abbastanza alticci!
Per concludere, sono molto contenta di aver conosciuto queste tradizioni e queste persone, non sono lontani da noi per niente.
I pregiudizi sono sempre tanti nei confronti di questi immigrati, il problema è che tendenzialmente generalizziamo, invece c'è tanta gente per bene anche tra loro.
Noi, in Italia, siamo persone come si deve, ma quanti disgraziati ci sono in giro? E la mafia e tutto il resto?
Ad ogni modo le brave persone ci sono, dappertutto.
Ora, se capiterà di conoscere qualche albanese, spero che la descrizione della mia esperienza sia utile!
Io un'altra persona albanese l'ho conosciuta, lo sento spessissimo al telefono e in un anno l'ho visto una sola volta...Che sia un'altro tipo di tradizione???

giovedì 2 aprile 2009

Parigi

Non ho viaggiato molto nella mia vita, e mi dispiace perché il mondo è bellissimo e c'è tutto un mondo da scoprire viaggiando.
Il primo viaggio all'estero che ho fatto è stato nel 1991, avevo 16 anni e i miei genitori mi portarono a Parigi.
Parigi è una città indescrivibile, per la sua bellezza, per i tesori che possiede (molti li ha rubati a noi....), per la sua storia.
Ricordo quella settimana come se fosse la settimana scorsa, ricordo perfettamente che arrivammo alla gare de Lyon (andammo in treno con un viaggio organizzato) e prendemmo il pullman per l'albergo.
Facemmo quindi il giro della città e la prima cosa che vidi fu la Bastiglia (il perimetro perché i muri non ci sono più).
Poi l'Opéra, i musei, le piazze più importanti, l'arco di Trionfo, la Tour Eiffel...
La prima cosa che pensai fu: Ma allora esiste tutto veramente!!!!
Non ero e non sono scema, semplicemente un'entusiasta della vita, non mi piacciono le continue lamentele, il mondo ha già le sue brutalità che spengono ogni slancio, se quindi non ci riusciamo a godere quello che di buono ci viene offerto...spariamoci che è meglio!
Sto divagando.PARIGI.
Non sono riuscita a vedere tutto, ma ho visto molto.
Sono rimasta totalmente incantata davanti alla Gioconda, mi piace la pittura di Leonardo, e non condivido il pensiero di chi resta indifferente davanti a quel quadro.
Trattasi di perfezione assoluta, nei colori, nello sguardo, nei dettagli... non sono una storica dell'arte, ma ho un discreto gusto e proprio perché non sono una storica mi baso sulle emozioni che provo.
Se resti davanti ad un dipinto poi ti allontani e senti la necessità di tornare a vederlo, significa che ti è arrivato qualcosa, che C'E' qualcosa di particolare.
La mia parola non è Vangelo, però sento in giro tante persone che sentenziano e la loro parola: LEGGE.
Non dicono di avere ragione assoluta, lo si capisce perché non danno la possibilità di replica.
Sarà.
E poi il museo degli Impressionisti. Non si può non andare. Van Gogh.........................................
ADORO VAN GOGH!!!!
Conoscevo la sua storia, e avevo visto le foto dei suoi dipinti, ma da quando ho visto quei dipinti da vicino....
Non credo si possa dire cosa è bello di Parigi, è tutto così magico!!!!
Certo, andarci a sedici anni con la mamma e il papà è bello, ma credo che se ora mi regalassi una gitarella romantica con la persona giusta....
Ho tralasciato un particolare: non c'è ancora la persona giusta!
Non è un grosso problema, sono una donna dalla pazienza certosina quindi so che un giorno riuscirò a tornarci e vivere momenti unici.

mercoledì 1 aprile 2009

Palline al cocco


Ciò che volevo descrivere nel post di questa sera, narrava le avventure che si debbono affrontare in una simpatica riunione, che non è da intendersi come riunione di amici, o rimpatriata di compagni di scuola, bensì quella di condominio!
Terrò il post in caldo, perché a grande richiesta, qualcuno vuole la ricetta di una mia prelibatezza culinaria, le palline al cocco.
Sono dolcetti semplici semplici, che richiedono un po' di pazienza nella preparazione ma danno grande soddisfazione!! Li ho portati in teatro per il mio compleanno e ora tutti vogliono che io compia gli anni ogni settimana per rigustarsele.
Per questo, nel mese di aprile, invece che la ricetta di fine mese ci sarà la ricetta di inizio mese!
Ingredienti:
250 gr. di farina di cocco
250 gr. di ricotta
150 gr. di zucchero semolato
una confezione di cacao in polvere amaro e una di cacao dolce
Preparazione:
Impastare con le mani, la farina di cocco, la ricotta e lo zucchero finché non si otterrà un' impasto solido.
A questo punto, staccarne piccoli pezzetti e fare una pallina, e così via utilizzando tutto l'impasto.
Finito di fare le palline mettere in due ciotole distinte il cacao dolce e quello amaro, e passarle prima in uno poi nell' altro un paio di volte.
Disporre le palline in un vassoio, e lasciarle in frigo qualche ora affinché si induriscano (meglio una notte intera).
Spero di essere stata chiara, nel caso commentate e vi risponderò sui dubbi!
Che dire di più? Buone palline a tutti!!

martedì 31 marzo 2009

MTC.org


Il titolo di questo post, mi rendo conto, può essere fuorviante...
Sarà che ho 38 di febbre e sono a letto...
Sarà che domattina, anche se ho la febbre, il raffreddore e la tosse, dovrò andare a testimoniare alla Sacra Rota per l' annullamento del mio matrimonio.
Infatti quando ho saputo che l'udienza era il 1°aprile ho pensato ad uno scherzo.
In realtà lo scherzo me l'ha fatto il mio ex marito il giorno dopo la cerimonia! Va beh!!!!!
Mi sembra quindi ottima l'occasione di avvertire tutte le donne del pericolo M.T.C.
Anche la mia amica Spina ne ha parlato nel suo blog, prendendo spunto proprio dalla mia esperienza.
Infatti, l'acronimo M.T.C. è nato in una giornata uggiosa (in ogni senso) prima di registrare, si parlava di come la mia vita matrimoniale fosse naufragata così presto.
Naturalmente si parlava del soggetto in questione come testa di... ma dopo tutto quello che ha fatto, e soprattutto che NON ha fatto, è stato aggiunto un MAESTOSA TESTA DI.
Spina, ha molto ben descritto nel suo post questa tipologia di uomini (invito tutti a fare un salto nel suo blog Cespuglio di spine linkato qui accanto e cercare il post in questione), ha sottolineato particolari degni di nota.
Io mi posso limitare ad aggiungere che in circolazione ce ne sono tanti, e sono pericolosi, anzi pericolosissimi, perché criticano quelli che si comportano male, che fanno danni permanenti alle fanciulle, le prendono in giro, le tradiscono, non si fanno conoscere eccetera eccetera eccetera...
Io non ce l'ho con gli uomini, nonostante quello che mi è successo sono un po' come Anna Frank: continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo!
Infatti, ho visto che bella fine ha fatto eh?!
Sinceramente penso che le donne abbiano preso un po' troppo il sopravvento sugli uomini, e questi si sono sentiti defraudati del titolo di sesso forte.
Però, cari maschietti, non la trovate mai pari! Se siamo forti vi umiliamo, se siamo deboli non potete pensare a tutto voi, l'unica vera donna che avete conosciuto è la mamma (sapete che mamma in giro dice di essere la serva di casa?)... mai sentito parlare del giusto mezzo aristotelico?
La mia prof. di filosofia non era niente di particolare né come donna (in tutti i significati della parola donna), né come prof. (idem come sopra!) ma questo concetto l'avevo capito! Gli estremi sono eccessivi ci vuole la via di mezzo.
Per fortuna che al mondo ci sono ancora donne come me e diverse amiche mie! Non faccio nomi, ma credo di poter dire che tutte abbiamo incontrato un M.T.C. nella vita.
Magari potremmo fondare la società Mtcbusters (L'acchiappamtc)
In conclusione non sono una super donna, sono cosciente dei miei limiti di persona normale, ma sono anche felice di quello che sono, e per dirla come Spina nella mail che mi ha inviato oggi: ha detto un'amica mia...prrrrr!!!! M.T.C!