giovedì 5 gennaio 2012

NON CHIEDETEMELO PIU' !

D' accordo...cosa c'entra un titolo così imperativo, con la mia foto che, onestamente, esprime serenità da.... VACANZA?!?!?!
Proprio lì volevo arrivare! Volevo spiegare perché amo ritagliarmi un mese intero di vacanza. 
Ammetto che la domanda nasca spontanea, e cioè: Ma chissene cale del tuo mese di ferie?
Appunto! Chissene cale? 
Eppure mi sento in dovere di spiegarlo, considerando il fatto che puntulamente quando si parla delle MIE ferie arriva la domanda: UN MESE DI FERIE FAI? come se quel mese comportasse chissà cosa! Insomma: lavoro tutto il tempo dell' anno, come tutti d'accordo, però spesso e volentieri lavoro tutte le domeniche, l'ultimo dell'anno, la sera, aggiungiamo che NON dipendo da nessuno e che in agosto la maggior parte degli studi e teatri chiude, quindi: avrò il diritto di disporre del mio tempo come meglio mi pare? Vado forse in vacanza coi soldi altrui? 
Ecco se a queste due mie semplici domande vi siete trovati a rispondere rispettivamente: sì e no, avete già capito dove volevo arrivare!
Non ultimo in vacanza stacco realmente la spina, spengo il telefono, i pochi che mi vogliono sentire hanno il cellulare di "riserva", ne approffitto per studiare i copioni di eventuali spettacoli, per leggere e riposare da ogni stress, comunque sono sempre collegata ad intenet.
Mi sento meglio ora che mi sono "spiegata".Che altro posso dire? Che siamo solo a gennaio mancano ancora 8 mesi ad agosto e che se potessi, andrei in vacanza domani!!!!!

mercoledì 4 gennaio 2012

Mi sento nuova

L'anno nuovo è inziato veramente da pochissimi giorni, e pensare, o anche solo immaginare, di improvvisare un bilancio è assolutamente fuori questione. Però si può essere sufficientemente obiettivi da poter dire: aria nuova.
Non mi sono accadute cose particolari per farmi dire: sono rinata! eppure è così, mi sento nuova. Sarà che apprezzo fino infondo le cose più semplici e anche un sorriso mi fa rinascere speranze ed emozioni.
No, non sono innamorata, è uno stato d'animo che mi fa andare nettamente contro tendenza, ce la sto facendo, ce la sto facendo a lasciare dietro le spalle ciò che tutto sommato era superfluo, inutile, immaturo, banale e forse stupido: nella vita, nel lavoro e nel cuore, anche se è un po' triste scoprire che non è tutto oro quello che luccica!
Ho anche dei grazie da dire: ad una mia amica, che prima era solo collega ma sta nascendo qualcosa di nuovo, e ad un amico che forse avevo un po' sottovalutato. Un amico che non immagina nemmeno l'importanza che ha avuto nella mia vita, un amico che (illo tempore) mi fece capire come potessi tornare ad amare un uomo. 
Questi sono i due grazie più importanti che devo dire, e dovevo dirli perché al giorno d'oggi nessuno lo dice più, si da tutto per scontato, si banalizza tutto, è tutto dovuto.
Insomma spero davvero che questo sia un "buongiorno" e magari con un delizioso aroma di caffè che si diffonde....

lunedì 2 gennaio 2012

Sacra Rota





Il Matrimonio è un sacramento.
Credo che sia tale anche quando non è contratto davanti a Dio in Chiesa, ma lo sia comunque per l' impegno reciproco che si assumono i coniugi di rispettarsi e amarsi vicendevolmente, con parità di diritti e di doveri nei confronti di loro stessi e della prole.
Il Matrimonio, infatti, può essere concordatario, svolto in Chiesa con tutti i nessi e connessi della legge. Alla fine della celebrazione vengono letti agli sposi gli articoli della Costituzione Italiana.
Il Matrimonio NON è un semplice contratto siglato davanti al Sacerdote e a Dio, o davanti al sindaco.
Moltissimi confondono questa cosa e il più delle volte il Matrimonio è visto come la tomba dell' amore (frase retorica e assolutamente obsoleta considerando quanto è tollerato e accettato e tra un po' tutelato, il rapporto tra due persone che vivono insieme senza essere coniugati), le resposibilità che ci si assume sposandosi, sono responsabilità assunte fin dal primo bacio, momento in cui nel 70% dei casi o più suggelli l' inizio della tua storia insieme ad una persona.
Al giorno d' oggi ci si prende e ci si lascia con estrema velocità, le storie durano quanto un gatto sulla tangenziale...TANTO.....
Non si può affrontare la vita così, prima di tutto nei confronti propri, alla fine non rimane nulla e il Matrimonio non reprime NULLA della coppia.
Cosa cambia in fondo? Forse una discussione in più, aspettare 5 minuti in più la cena o il pranzo, avere una camicia stirata un po' meno bene di come faceva mammà, tirare un po' di più la cinta e rinunciare ad un cinema.
Ma è proprio proprio così? Si può vietare alla moglie o al marito di non fare mai più per il resto della vita ciò che facevano prima di sposarsi?
Chi lo fa è un idiota.Chi sta a questa sottomissione un coglione.
Bisogna sempre e comunque usare la testolina.
Si cresce, si diventa adulti, ci si assumono responsabilità. Esempio: Quando vai a scuola e non hai studiato e decidi di giustificarti, non ti stai assumendo la responsabilità di ciò che stai facendo?
Io mi sono sposata quasi 5 anni fa dopo 8 anni di fidanzamento, convinta di ciò che facevo, convinta che il Matrimonio fosse il coronamento di tanto tempo e amore costruiti giorno dopo giorno, amando mio marito come non mai. In Chiesa.
Neanche una settimana dopo, mio marito, ha iniziato ad avere un atteggiamento strano, mi ha detto che mi aveva sposata sull' onda emotiva della morte di mio padre avvenuta due mesi prima.
Improvvisamente ho capito che non si era mai lasciato conoscere fino in fondo da me per tutti gli otto anni della nostra storia.
Ora ho ottenuto l' annullamento dalla Sacra Rota, perché il mio non è un Matrimonio, ma una farsa.
La Chiesa, annulla il Matrimonio, cioè constata che non è avvenuto.
Io non sono una bigotta, non sono un sepolcro imbiacato, non mi batto il petto e poi sparlo, e onestamente non capisco perché si continui a politicizzare e polemizzare contro  la Chiesa giusto per "dare contro", ho sentito tante volte dire: per ottenere la nullità bisogna sborsare un sacco di soldi! E' vero, ma non si danno alla Chiesa, se li prende tutti l'avvocato Rotale come parcella e, credetemi, non è a buon mercato e nemmeno tanto distante da quelle di avvocati "normali". Il Tribunale Ecclesiastico è un organo della Chiesa, ma non è fatto solo di sacerdoti (che sono comunque uomini) ma anche di laici.
Chiedo scusa per le mie affermazioni forse un po' forti, ma sono molto stanca di rispettare sempre le idee di altri e sentire che nella mia nessuno ha rispetto, il più delle volte si sale in cattedra e si sentenzia senza sapere fino in fondo com'è realmente la faccenda. Ci sono passata, lo so come funziona e sono stanca di sentire sminuire o polemicizzare su un qualcosa così empiricamente. Continuo fermamente a credere nel Matrimonio, come sacramento, come coronamento dei sentimenti tra due persone, rispetto tantissimo anche altri tipi di unione perché molte di esse non sono un'ostentazione e sicuramente credo sia la nascita di una nuova vita.










giovedì 29 dicembre 2011

2012

Trovo sostanzialmente inutile fare pubblica ammenda per avere un tantino "snobbato" il mio diario/blog, anche perché non ho una fila interminabile di fans che se non pubblico qualcosa si strappano i capelli e inveiscono contro il mio portavoce... 
Comunque sia, posso dire che nonostante il mio assenteismo, mi sento affezionata a queste pagine, ai commenti... e come sono solita fare mi riprometto di tornare ad essere assidua e condividere, con chi avrà voglia di leggere "due fregnacce", i miei sentimenti, le mie gioie, i miei spettacoli, le mie arrabbiature, le mie cretinate.
Ho passato mesi lavorativi piuttosto intensi e spero ve ne siano altri in futuro.
Andando contro tendenza posso dire che ho sentito questo Natale tantissimo, apprezzando, giorno dopo giorno, l'atmosfera, il significato, le luci, i colori e i sentimenti; nonstante una serie di preoccupazioni, un incidente (non grave) con la macchina e un'idea per il futuro.
Un Natale sereno e in salute, trascorso vicino a persone a me care.
A questo punto cosa posso augurarmi per il 2012? semplicemente:
BUON ANNO!


giovedì 21 aprile 2011

I nostri sogni


Nei miei sogni c'è sempre il sole, è sempre estate,
nei miei sogni
basta un piccolo pensiero
e già diventa realtà,
nei miei sogni
s'è avverato tutto, tutto è come lo vorrei  

come lo volevo...
come avrei sempre voluto e non ho mai avuto.

Nei miei sogni non ho rimpianti,
non ho rimorsi,
non ho rimproveri,
non ho pentimenti né risentimenti
solo sorrisi e certezze.
Nei miei sogni non esiste il male,

la sofferenza,
il buio,
nei miei sogni non si chiudono gli occhi,

dai miei sogni non mi sveglio mai.

Nei miei sogni vinco sempre
e non mi perdo mai.

Nei sogni ci sei tu
,
ci sei solo tu,
e respiriamo la stessa aria  

nutrendoci di noi
vivendo della nostra linfa e dei nostri sogni
,
nei miei sogni non mi lasci mai,
ti tengo per mano e ti sorrido

mi guardi e mi fai vivere, sorridere, ridere...

Nei miei sogni sogno i tuoi sogni

realizzandoli nella tua vita.
Ti guardo vivere da lontano, segretamente, discretamente,
ti guardo
per non sognare più
ti guardo per vedere la tua felicità,
per avvertire il tuo respiro
ti guardo fisso negli occhi per scoprire i sogni tuoi
e scrutando fino in fondo il tuo sguardo

m'illudo
che i miei sogni siano i tuoi.

lunedì 3 gennaio 2011

La serenità non ha prezzo,per tutto il resto ci sono io!

Ammetto che con questo titolo rasento un egocentrismo a livello cosmico, in realtà mi sento bene e questo mi spinge a contagiare le persone che mi sono vicine. Da oggi inizia un tour de force niente male per me, prove e poi spettacoli, trasferte, ancora prove, ancora spettacoli.....
Amo il mio lavoro più e più volte l'ho detto e credo che lo ripeterò ancora.
Da martedì a domenica al teatro Dehon, sarò in scena con "Trappola per topi" dove interpreto Mollie, la protagonista, poi porteremo lo spettacolo in Veneto e in Lombardia.Poi dal 21 gennaio fino al 6 febbraio "L'Avaro" di Molière, dove interpreto Elisa.Le repliche saranno sia al teatro Dehon che al teatro Duse.
Non posso negare che quando lavoro così tanto mi sento serena e piena di energia convinta che qualunque cosa affronto sia semplicissima, la strada che percorro facile e senza buche od ostacoli.
Ultimamente sono un po' monotematica, ma c'è una persona nella mia anima e vorrei tanto che si coronasse qualcosa di bello. Se lui leggesse queste poche righe gli direi:
Lo vedi? Siamo tanto simili io e te! Eppure anche diversi, ma forse è questo che ci avvicina e allontana. Lo vedi? Ti sto sorridendo, voglio illuminarti la vita. Lo vedi? Ti sto tendendo una mano. Con tutta questa mia energia, l'unica cosa che potrei regalarti, e regalarmi è la felicità.

domenica 2 gennaio 2011

Un nuovo anno

Come ogni anno, il nuovo anno ci piomba addosso senza neanche rendercene conto. Come ogni anno ci apprestiamo a fare un bilancio di ciò che abbiamo vissuto, gioendo, inveendo su tutto.
Si tenta sempre di essere obiettivi e alla fine l' anno trascorso ci appare meno brutto.
Come ogni anno, abbiamo richieste di vario ordine e grado e ci auguriamo che almeno uno dei nostri desideri possa avverarsi, per arrivare poi al 31 dicembre con la realizzazione di ben altre cose, magari più belle e inaspettate.
Quanto a me, sono soddisfatta di come ho trascorso il 2010 con tutte le cose belle e brutte che mi ha fatto vivere. Ho realizzato tutti i miei sogni? No, solo qualcuno, uno fra tutti il lavoro. Che forse è anche il più importante. O forse no. Il sogno che vorrei realizzare più di tutti? Amare. Che sia questa la cosa più importante?
Onestamente non sono mai riuscita a scindere le due cose, per me sono ex aequo al primo posto e l'una completa l' altra vicendevolmente.
Comunque, inutile perdersi in mille frasi bene auguranti di amore pace serenità felicità e tutto ciò che ancora si può augurare, ogni volta che mi sono augurata il meglio non mi è accaduto nulla, per cui mi, e vi, auguro semplicemente BUON ANNO!